Le BBBBelle storie di Sandro
dai raccontacene un'altra


non so più se racconto storie perchè bevo...
...o se bevo per raccontare storie
parola di sandro

09/10/2006

FRAMMENTI

I frammenti sono foto che ho in testa, che continuamente, in base egli eventi, mi si ripresentano e si dilatano a diventare un cortometraggio che non dimentico ma che, per paura che succeda, ho deciso di scrivere facendone perdere un po' di significato, soprattutto per voi ai quali, a differenza delle belle storie, non strapperanno magari alcun sorriso.

postato da mro70 | 22:08 | commenti (5)

Frammento
 
L’anatra rubata
 
Ero piccolo, mia mamma, come sempre, povera, lavorava al ristorante tutti i sabati e le domeniche.
Meno male che mio padre è sempre, sempre stato esemplare con me piccolo e con tutti i bambini.
Credo fosse appunto di domenica e mio padre aveva preso me e il mio coscritto Fabio per farci passare una bella domenica. Ricordo che ci portò a Viverone e dopo aver gironzolato un po’ fermò la macchina in riva al lago, lungo la strada, dopo aver visto delle anatre. Mio padre, da buon cacciatore, quando vedeva, e ancora oggi quando vede, della selvaggina non ragiona più. Fece accovacciare me Fabio, fermi, immobili, sulla riva e lui, presa una mela e il suo coltello iniziò a fare avvicinare l’anatra femmina lanciandole golose esche sempre più vicine. Eravamo tranquilli e rilassati e mio papà, senza fretta, appena la bestiola fu alla sua portata la prese con uno scatto velocissimo, facendo balzare in piedi me e il mio amico che non ci aspettavamo nulla.
A quel punto il genio ci disse: “Dai presto, scappiamo!”
Di colpo mi sentii complice attivo di qualcosa di illegale… ero eccitato e, credo, anche Fabio.
Saliti in macchina il matto di mio papà partì facendo slittare le ruote alla OPEL REKORD familiare che era stata di mio nonno dicendoci: “Dobbiamo andare, su quella macchina ci sono le guardie!”. Io e Fabio ci girammo e dietro di noi una RENAULT 4 rossa perdeva mano a mano strada. Era indubbiamente un ignaro autista ma per noi, aggrappati allo schienale a guardare attraverso il lunotto posteriore, era una guardia sconfitta dall’abilità di mio papà. Ero orgoglioso.
Per qualche tempo continuai a credere che le guardie avessero la RENAULT 4.
L’anatra femmina credo visse per un po’ a casa mia.
 
 
postato da mro70 | 22:03 | commenti

Frammento
 
Rodrigo
 
Credo avessi dieci o undici anni. Giocavo a calcio allora, poi, presa coscienza della mia incapacità, smisi in fretta.
Eravamo a Crotte, campo dove facevamo gli allenamenti. Un amico, o meglio, un compagno di calcio, mi rincorreva dopo che ci eravamo scambiati qualche insulto. Era Rodrigo e non ricordo se disse qualcosa di brutto relativo a qualche mio famigliare, forse è solo un pensiero per alleggerire un po’ il mio senso di colpa. Bene ricordo solo che ad un certo punto stavo correndo davanti a lui e di colpo mi sono fermato, mi sono girato e gli ho sputato in faccia.
Dopo qualche secondo di fermo immagine la prima reazione non fu sua ma mia, pervaso da un enorme senso di sconfitta e di colpa gli chiesi scusa a testa bassa. Ero umiliato da me stesso. Credo avessimo dieci o undici anni e, a quell’età, le cose si dimenticano in fretta.
postato da mro70 | 22:01 | commenti (1)

12/08/2005

Quella volta che sono passato da Padova per andare in Puglia partendo dalla provincia di Torino

E' inutile che cercate di convincermi. La strada più breve per andare dalla Valchiusella alla Puglia è passare da Padova. così evitiamo di fare la TO-PC che è un'autostrada brutta e piena di buche che poi il furgone sbanda e mi si rovesciano le taniche di antigelo sul pavimento in cotto. Che cazzo. E non fatemelo ripetere! La strada più breve per andare in Puglia è quella che passa da Padova, per la precisione quella che attraversa la cucina di mia zia, che mi manca tanto polenta e osei, che come la cucina lei non la fa nessuno. E poi, è ovvio, dopo una buona razione di polenta e qualche bicchiere di merlot sarà una passeggiata guidare tutta la notte e rimanere svegli. E domani mattina tutti a fare il bagno a Lecce. Non mi credete? Pivelli.

postato da mro70 | 11:05 | commenti (3)

11/08/2005

Quella volta che dovevo andare in vancanza

ho deciso di andare in vacanza con il mio amico. sono mesi che elaboro il furgone volkswagen che ho comprato un paio di anni fa e non sono mai riuscito ad accendere. ho montato doppie ruote anteriori e posteriori così se buchiamo non c'è bisogno di fermarsi a riparare la gomma. ho spruzzato la lacca sulla targa così il flash dell'autovelox ci rimbalza sopra e i numeri diventano illeggibili. ho appeso una coda di coniglio allo specchietto retrovisore e il portabottiglie allo specchietto anteriore sinistro insieme ad uno straccetto che serve a pulire il vetro. ho fatto scorta d'olio, un paio di bidoni da 50 litri di castro(l) per l'andata e altrettanti per il ritorno. ho preparato una cassetta degli attrezzi beta dotata di lucchetto perchè solo io posso aprire la mia cassetta degli attrezzi beta, la stessa che hanno in dotazione i meccanici dello shuttle però in versione deluxe extra. ho montato una cassaforte con doppiofondo e serratura ad apertura oraria per nascondere la chiavetta del lucchetto della mia cassetta beta. ho preparato 16 taniche di antigelo che anche se è agosto non si sa mai, le temperature potrebbero scendere all'improvviso. ho modificato la tenda a soffietto montata sul furgone, ora è divisa in 8 stanze più ingresso e servizi. ho piastrellato in cotto toscano il pavimento del furgone. ho messo una globo da discoteca al centro della capotte. ho caricato due frighi, lavatrice, ferro da stiro a vapore. ho predisposto una jacuzzi nel retro. ho rivestito di pelle di leopardo il volante e il cambio. devo ancora fare i bagagli e poi sono pronto...

postato da mro70 | 14:13 | commenti

Quella volta che mi sono licenziato

ci sono momenti che un uomo deve dimostrarsi tale. mi sono licenziato. prima però ho avvertito il padrone che mi serviva una settimana di ferie per andare a fare una prova in un'altra officina. non mi è sembrato molto felice. ho provato a offrirgli un cocktail tiofà. niente da fare. dice che sono un comunista di merda. e mi ha dato il massimo del preavviso. quarantacinque giorni. credete che stia lavorando?

postato da mro70 | 13:59 | commenti

08/03/2005

Quella volta che ho detto pane al pane e vino al vino.
Da quando Sirchia si è messo in testa di non farci fumare noi andiamo sempre nel magazzino che sembra ora un coffe shop.
oggi stavo fumando e arriva la titolare...
"Guarda che nemmeno qui si può fumare..."
io era circa un mese che aspettavo questo momento... da quando un ispettore BMW stava fumando alla macchinetta del caffe con il fratello della mia titolare (anch'egli titolare...) ed ero stato io, naturalmente sorridendo, a fargli notare che era un fuorilegge......
insomma, prendo fiato....
"Guarda, quando vedrò che vieterete anche agli ispettori di fumare alla macchinetta del caffè io smettero qui in magazzino...."
"ma? chi? quando?"
"l'ispettore Giovanni, con tuo fratello, e non mi sembra gli abbia detto nulla...."
"ah, bhè, quando lo vedo glielo dico"
"Ok...."
si è girata, se n'è andata....
io ho fatto un bel tiro, lungo e dannoso, ho buttato la cicca accesa nel posacenere e sono andato a guadagnarmi la pagnotta......
 
che storia......
postato da mro70 | 12:07 | commenti

28/10/2004

la gente sta male. tiofà.
postato da mro70 | 16:45 | commenti

27/05/2004

conversazione
Venditore arriva in officina e trova un suo cliente.....
V: Ehi, ciao, tutto bene?
C: Oh, ciao, si tutto bene.... e tu?
V: Si, si, tutto a posto?
C: ma si, ma si....
V: e la macchina va bene?
C: si, si, tutto ok, solo una modifica da fare...
V: Va bin dai, ciao allora....
C: Ciao, ciao.... stai bene.
postato da mro70 | 14:30 | commenti

13/04/2004

QUELLA VOLTA CHE GIRAVO CON L'APE INFUOCATA

oggi sono nostalgico... mi viene in mente quando ero più giovane e lottavo contro i matusa e le loro regole... quando sei più giovane e lotti contro i matusa e le loro regole capisci solo di motori... il motore è quello che ti serve per infrangere le regole e il muro del suono e caricare le giovani del paese e portarle in camporella, dopo rivoluzionarie evoluzioni nella piazza del paese con il tuo mezzo a motore... io per fare la rivoluzione contro i matusa avevo un'apecross, ero capace di stare in equilibrio su due ruote, ci avevo anche l'autoradio nell'ape e la compilatione one shot '80 sempre a palla... una sera d'estate, dopo vari giri di cocktail tiofà seduto al bar, decido che è il momento di compiere un atto veramente rivoluzionario... prendo una bottiglia di alcool denaturato, che tanto non si beve, e ci cospargo il tettuccio dell'ape... poi prendo un fiammifero ci do fuoco e parto a manetta con la motocarrozzetta per le strade del paese spaventando così tutti i matusa che incrocio...

postato da mro70 | 09:03 | commenti (2)